sabato 7 febbraio 2009

EMILY E LE SUE STRATEGIE


Durante l'iniziativa è stato presentato il documento a seguire, che delinea il percorso politico che Emily vuole intraprendere per il prossimo appuntamento elettorale. Le associazioni presenti, hanno accolto l'invito a partecipare attivamente alla stesura dei programmi dei futuri candidati sindaci ed hanno condiviso le linee politico programmatiche elencate nel documento. Inoltre sono state presentate alcune idee progettuali, di fondamentale importanza:
donne e lavoro ( Maria Rita Paggio)
politiche sociali, nuovi metodi di programmazione (Cecilia Stopponi)
l'accademia delle donne (Rosanna Ovidi)
la sanità e l'individuo (Laura Scotini)
la visione di genere nella politica (Loretta Fuccello)
laicità e politica (Pirko Peltonen)
Si ringraziano per il contributo e l'impegno le associazioni L'Albero di Antonia e il Filo di Eloisa e per la partecipazione dell'associazione Fi.Da.Pa, Altra Città e Cittadinanza Attiva, ed anche tutte le donne e gli uomini, i segretari di partito, gli amministratori pubblici,i liberi professionisti, che sono stati presenti all'iniziativa ed hanno festeggiato insieme a noi il II° compleanno di Emily.


EMILY COMPIE DUE ANNI !

Le socie dell’ associazione Emily in Italia Umbria, a due anni dalla costituzione, si ritengono soddisfatte degli obiettivi raggiunti. Il lavoro svolto in questo periodo di tempo ha diffuso nella politica, negli ambienti lavorativi, nel mondo dell’associazionismo ed ha immesso, anche sul nostro territorio, nuove pratiche di governance, con una connotazione ed un nuovo pensiero prettamente femminile, innovativo, che scaturisce dalla maggiore presenza delle donne nei processi decisionali.

Il nostro statuto recita: Lo scopo dell’Associazione è quello di promuovere e sostenere l’affermazione dell’autonomia culturale, professionale e politica delle donne nell’ambito dell’area di centro-sinistra al fine di accrescere la partecipazione e la presenza delle donne nelle istituzioni.
L’Associazione promuove la formazione delle donne relativamente alle attivita’ politiche da svolgersi a qualsiasi livello politico o territoriale e puo’ fornire sostegno culturale, a titolo consultivo, alle elette o titolari di incarichi politici.
L’Associazione promuove e sostiene la creazione di una rete tra donne che svolgono attività diverse in ambito professionale, culturale e politico finalizzata allo scambio di esperienze e alla valorizzazione delle singole competenze.

In questi due anni le iniziative e le azioni intraprese, sono state tutte volte all’attuazione dello scopo della nostra associazione. Le più importanti:
-Elezione di donne nostre associate negli organi dirigenti dei partiti di centro sinistra in particolare nel Partito Democratico sia locale, che provinciale,regionale e nazionale.
-Sostegno alle candidature femminili di tutto il centro sinistra, alle elezioni politiche dell’aprile 2008.
-Attivazione della rete tra donne per il raggiungimento degli obiettivi delle associazioni femminili presenti sul territorio, quale l’apertura del centro antiviolenza rivolto alle donne che subiscono violenza.
-Introduzione delle pratiche di genere a livello istituzionale, è simbolica l’istituzione presso il Comune di Orvieto del tavolo delle pari opportunità.
-Elezione nei consigli di zona del Comune di Orvieto di un numero maggiore di donne.
-Proposte e progetti elaborati con la “visione di genere” nei settori dei servizi e dello sviluppo economico.
-Corso di formazione politica rivolti a tutte le donne socie e non socie.

Tutto ciò è stato possibile grazie al volontariato di tante donne, consapevoli della precaria situazione, che vivono quotidianamente nella nostra società. L’assenza o la minima rappresentanza di donne nei luoghi del potere, penalizza pesantemente l’emancipazione femminile e produce un vuoto di elaborazione e proposta di genere nella gestione della “cosa” pubblica e privata.
Quindi, il nostro impegno dovrà continuare, deciso e costante, sarà necessaria una concentrazione di forze in vista del prossimo appuntamento elettorale.

Oggi, Emily in Italia Umbria si propone quale attore protagonista alle prossime elezioni amministrative. Facciamo appello, ai segretari di partito del centro sinistra ed ai loro organi dirigenti, ai candidati sindaci, di : rispettare la pari rappresentanza di genere nella composizione delle liste e di garantire un’equa elezione o nomina di donne negli organismi istituzionali, dai consigli alle giunte; di promuovere e sostenere le candidature di donne alle cariche monocratiche.
Inoltre chiediamo ai futuri candidati sindaci di far propri ,nei loro programmi, i “progetti di Emily” e di includere ed accettare la nostra collaborazione nella stesura degli stessi.

Invitiamo alla condivisione, al concorso ed alla cooperazione al fine di conseguire gli scopi sopra descritti, le altre associazioni femminili presenti sul territorio, contribuendo così, attivamente, alla programmazione futura della pubblica amministrazione, con la propria connotazione identitaria ed i propri fini.Attiviamo la rete di donne!

Siamo sicure della sensibilità e della considerazione che rivolgeranno nei nostri confronti i soggetti politici coinvolti, avendo maturato la consapevolezza politica che il mondo è metà uomo e metà donna e che l’uno non può escludere l’altra, diversamente verrebbe a mancare quel contributo essenziale e parte integrante della società che noi tutti, insieme, componiamo.

L’attività dell’associazione, delle socie, nei prossimi mesi, sarà intensa e dinamica, tesa ad ottenere il risultato che tutte noi auspichiamo: equa rappresentanza femminile nella stanza dei bottoni, perchè donna è cambiamento, rinnovamento ed innovazione. Vogliamo che le competenze di tutte le donne scendano in campo nella prossima tornata elettorale e dimostrino la loro forza e capacità. Tutte noi siamo chiamate ad assumerci la responsabilità di sostenere il nostro genere, se desideriamo veramente che anche le donne siano determinati nell’espletamento delle funzioni pubbliche e private.

Orvieto lì 6 febbraio 2009

La Presidente
di Emily in Italia Umbria
Silvia Fringuello

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" Il primo compito del Partito Democratico deve essere quello di restituire credibilità alla politica". Rosy Bindi